Progetto per una scala: un test riuscito per un software open source per la progettazione parametrica (FreeCAD)

La realizzazione di una scala all’interno di un piccola casa di vacanza è stata l’occasione per testare FreeCAD, un promettente software open source per la progettazione parametrica e BIM.
Il progetto prevedeva la realizzazione di una scala in legno leggera e trasparente e che fungesse anche da contenitore per il frigorifero.

Definito il progetto di massima il lavoro si è spostato alla progettazione esecutiva: trattandosi di un oggetto composto da molti elementi seriali si è deciso di utilizzare un software di modellazione parametrica. Come per ogni attività del nostro studio, anche in questa occasione la scelta è caduta su un software libero ed open source: in questo caso il programma utilizzato è stato FreeCAD 0.17.

Al lavoro con una versione beta

Sebbene l’ultima versione stabile dl programma sia la 0.16, si è deciso di lavorare con la versione beta 0.17 per sfruttare alcune nuove importanti funzionalità come l’ambiente “TechDraw”. È opportuno segnalare che questa release è ancora in fase di sviluppo e, pertanto, non ancora adatta ai più. Per gli amanti della programmazione invece il FreeCAD si presenta come una splendida piattaforma per giocare col codice, quotidianamente aggiornata su github e riccamente discussa nel forum dedicato.

Un approccio da programmatore per il progettista

Uno degli aspetti più interessanti della progettazione parametrica è l’approccio mentale che porta ad assumere: il progetto diventa così un sistema modulare di informazioni, geometriche e relazionali, attraverso cui si genera la forma e si struttura il processo.
Il lavoro è stato pertanto sviluppato suddividendo l’oggetto in componenti e sub-componenti, modellati autonomamente ed assemblati in file d’insieme. Questo ha consentito di mantenere leggera e spedita l’elaborazione mentre l’utilizzo di un version control system ha garantito stabilità ed elasticità all’evoluzione del progetto (per l’assemblaggio è stato utilizzato il plugin Assembly2 mentre per il versioning è stato utilizzato Git).

Un processo del tutto personalizzabile

L’uso di un software ancora in fase di sviluppo ha comportato, nei casi di funzionalità mancanti o difettose, la necessità di individuare strategie operative alternative. In questi casi, l’uso di programmi open source e la conoscenza di un po’ di coding, permette di rispondere a quasi tutte le esigenze che possono emergere durante il lavoro. FreeCAD facilita molto tale evenienza offrendo all’utente una console dove digitare direttamente i comandi in forma di codice oltre alla possibilità di creare scripts e macro del tutto personalizzate in un ambiente Python.
Durante lo sviluppo del progetto della scala (maggio 2017) l’ambiente TechDraw, finalizzato alla messa in tavola del progetto, presentava ancora alcune carenze relative alla quotatura e al ridisegno di oggetti complessi. Per ottimizzare il processo si è allora deciso di utilizzare un paio di script (uno appositamente creato ed uno già esistente e modificato per l’occasione) che consentissero di effettuare la fase di impaginazione in un programma CAD esterno, meglio rispondente alle necessità di emergenti (in tal caso abbiamo utilizzato QCAD).

Il risultato finale

La scala è stata completata e montata in poche settimane. L’eccellente (e non facile) lavoro di falegnameria è stato realizzato dalla falegnameria Bonomi, mentre dobbiamo ringraziare Giovanni Longo per essere stato un ottimo docente che ci ha consentito di apprendere facilmente l’uso di FreeCAD.
Tutti i file creati per realizzare la scala sono disponibili ed utilizzabili liberamente dalla pagina https://github.com/marzof/fridge-staircase.

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