Il software libero

Che cos’è, perché usarlo, il contesto professionale, quali sono i software open source…

Cosa è

Richard Stallman at Marlboro CollegeIl software liberofree software – nasce nella prima metà degli anni ’80 grazie all’impegno dell’informatico statunitense Richard Stallman. L’idea che sta alla base del software libero è quella di garantire il libero accesso al codice del software in modo tale da permettere a chiunque di beneficiare del programma ma anche di studiarlo e adattarlo alle proprie esigenze.

In un’ottica più ampia, il software libero rappresenta un modello di sviluppo – tecnologico, economico, sociale – alternativo a quello proprietario, basato sulla condivisione dei saperi e delle esperienze e finalizzato alla produzione di sistemi più efficienti, sicuri e adeguati alle reali necessità degli utenti.

Dalle idee di Stallman sono nate numerose ed importanti iniziative (dal modello open source alle licenze Creative Commons) e il successo sempre crescente di software come Linux, Mozilla Firefox, OpenOffice, WordPress, ma anche quello di progetti come Wikipedia e altri progetti di crowdsourcing, dimostrano che il concetto di libertà espresso nelle licenze dei free software va ben oltre la semplice politica di utilizzo di uno strumento e si offre a declinazioni di profondo rilievo culturale, politico, produttivo.

Il contesto professionale

In ambito professionale – e, in particolare, tra i professionisti del progetto (architetti, designer, ingegneri, geometri, tecnici, studenti…) – quello degli strumenti digitali è un tema di indubbia rilevanza: la dotazione software necessaria all’attività (dalla gestione ufficio alla produzione del disegno e dell’immagine per il progetto) ricopre, infatti, un ruolo fondamentale nell’organizzazione del lavoro e rappresenta una scelta cruciale nella vita professionale dello studio o dell’azienda essendo fortemente vincolante relativamente alla compatibilità dei linguaggi e dei formati, l’aggiornamento delle versioni, la formazione e l’assetto del team di lavoro. In Italia questo ambito è segnato da un quadro di criticità rilevanti che viziano la natura stessa dell’attività professionale.

In un mercato dominato da poche software house, senza una reale concorrenza e spesso rafforzate nella loro posizione dominante dalla promozione da parte di enti pubblici, scuole e università, l’elevato costo dei programmi informatici per la progettazione costituisce, specialmente per le piccole realtà professionali, un forte impedimento all’accesso al mercato del lavoro e un grave peso per il mantenimento dell’attività professionale.

Tale ostacolo è spesso superato attraverso pratiche illecite come la pirateria che, in Italia, rappresenta una percentuale elevatissima di professionisti e, benché sia reato penale, resta per molte realtà professionali l’unica strada percorribile.

I software liberi (e quelli gratuiti)

I programmi “aperti”, i software liberi, gratuiti e legali, hanno raggiunto oggi l’efficienza produttiva dei corrispettivi softwares proprietari – quando non li hanno superati – e garantiscono, a differenza di molti prodotti commerciali, una piena compatibilità con i formati più diffusi (dwg, psd, docx, pdf…). Programmi quali Gimp o Blender (alternative “open” ad Adobe Photoshop e Autodesk 3ds Max), sebbene l’assenza di investimenti pubblicitari possa indurre a ritenerli meno “professionali”, sono oggi progetti solidi in continuo sviluppo attorno a cui va crescendo una nutrita comunità di utilizzatori che ne garantisce efficienza e durata. Di seguito un elenco, non esaustivo, di programmi open source utili e perfettamente adeguati alle necessità dello studio professionale:
blenderBlender – Modellazione, animazione e rendering http://www.blender.org/
WilberGimp – Fotoritocco http://www.gimp.org/
logo_inkscapeInkscape – Disegno vettoriale http://www.inkscape.org/
logo_QCADQCAD – CAD http://qcad.org/
Scribus_logoScribus – Impaginazione http://www.scribus.net/
logo_kritaKrita – Painting https://krita.org/
Natron_logoNatron – Compositing http://natron.inria.fr/
ganttprojectGanttProject – Project management http://www.ganttproject.biz/
openprojOpenProj – Project management http://openproj.org/
200px-Grass_GIS.svgGrass GIS – Sistema informativo geografico http://grass.osgeo.org/
qgisQuantum GIS – Sistema informativo geografico http://www.qgis.org/
libreOfficeLibreOffice – Suite per ufficio http://www.libreoffice.org/
wordpress-logo-notext-rgbWordPress – CMS e piattaforma per blog http://wordpress.org/
logo-firefoxMozilla Firefox – Web-browser http://www.mozilla.org/firefox/
Mozilla_Thunderbird_logoMozilla Thunderbird – Posta elettronica http://www.mozilla.org/thunderbird/
7ziplogo7-zip – Compressione file http://www.7-zip.org/
ClamClamAV – Antivirus http://www.clamav.net/
Logo-kdenliveKdenlive – Video editing http://kdenlive.org/
AudacityAudacity – Editing audio http://audacity.sourceforge.net/
VLC_Icon.svgVLC – Media player http://www.videolan.org/
ubuntulogoUbuntu – Sistema operativo http://www.ubuntu.com/
Programmi freeware (non open source)
DoubleCAD_logoDoublecad XT – Cad freeware http://www.doublecad.com/
sketchupLogoSketchUp – Modellazione 3d freeware http://sketchup.com/
kerkytheaLogoKerkythea – Motore di rendering freeware http://www.kerkythea.net/joomla/
DraftSight-MasterLogoTMDraftsight – Disegno CAD 2d freeware http://www.3ds.com/products/draftsight/

Amici del software libero

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